L’attuale normativa relativa alla Sicurezza sui Luoghi di Lavoro (L.81/08) non prevede la dotazione di defibrillatori semi-automatici da parte delle aziende, ma l’obbligo di formazione del personale al primo soccorso e la Legge 120 del 2001 confermano l’importanza della presenza sui luoghi di lavoro di personale addestrato e di dispositivi idonei a tutelare al meglio la salute dei lavoratori.

Le aziende che decidono di investire sui lavoratori oltre gli obblighi previsti dalla legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro è prevista una scontistica sul premio Inail come riportato di seguito.

 Oscillazione per prevenzione (OT/24):

http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Gestionerapportoassicurativo/Pagareilpremioassicurativoinautoliquidazione/Oscillazionedeltasso/Perprevenzione/index.html#

Tra gli interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta rispetto a quelli minimi previsti per legge, ritenuti idonei per ottenere lo sconto per prevenzione dellInail, il nuovo modello OT24 ha incluso l’adozione da parte delle aziende di defibrillatori semiautomatici (Dae) e l’organizzazione di corsi Blsd (Basic Life Support Defribrillation) per insegnare ai dipendenti le manovre da compiere in caso di arresto cardiaco, che in molti casi possono fare la differenza tra la vita e la morte. 

La domanda con un’autocertificazione online.

 

Per ottenere la riduzione del tasso di premio Inail è sufficiente presentare esclusivamente in modalità telematica, attraverso la sezione servizi online del sito Inail, un’autocertificazione che attesti che l’azienda non rientra tra quelle per cui l’adozione del defibrillatore è obbligatoria per legge.Limpresa, inoltre, deve essere in possesso della ricevuta di acquisto dei Dae, dellelenco dei partecipanti al corso Blsd, riferito all’anno solare precedente quello di presentazione della domanda, con la copia degli attestati rilasciati, e della documentazione che attesta l’aggiornamento annuale del personale formato e la procedura di controllo dell’efficienza e delle tecniche di intervento per l’uso del defibrillatore. 

In merito a questa possibile agevolazione lo studio DFM salute e prevenzione può fornire consulenza specifica in quanto collabora con studi di medicina del lavoro specializzati in questo ambito e nell’utilizzo dei fondi interprofessionali.

  

La formazione deve essere svolta da personale qualificato, iscritto in appositi registri regionali e seguire, oltre alle linee guida internazionali, determinati parametri decisi dalla regione dove si installa il defibrillatore.

In ultima bisogna considerare che la messa in opera di un defibrillatore prevede la comunicazione di sito sensibile al 118 di competenza provinciale e l’iscrizione degli operatori abilitati in apposito albo regionale, in modo che possa diventare un riferimento territoriale in tutti in casi di necessità. E’ comunque possibile valutare una strategia che permetta all’azienda, qualora ne fosse interessata, di avere oltre dei vantaggi fiscali e assicurativi, anche un ritorno di immagine attraverso la formazione dei propri dipendenti e una dotazione di apparecchiature adeguate.

Lo studio associato infermieristico DFM salute e prevenzione può fornire corsi riconosciuti sia in regione Veneto che in regione Lombardia e segue per scelta le linee guida della American Heart Association per la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione dell’adulto e del pediatrico. Contattaci compilando il modulo che trovi qui sotto

Dott. Inf. Fabio Facchin